martedì 15 giugno 2010

CARO DIARIO 15 GIUGNO 2010 ORE 17.00

Mi rendo conto di star diventando sempre più acida.
Intollerante.
Verso i la gente, i suoi tic, i suoi difetti.
Li noto sempre di più, osservo quei piccoli gesti continui, ripetitivi e li gigantisco fino a diventare la parte più rappresentativa della persona.
Anzi, la persona stessa.
Vedo il modo di fare civettuolo della ragazza seduta allao sgabello che ocntinua a tirarsi in giù la minigonna, il guidare spavaldo del "boss" del quartiere con il braccio in fuori, la tipa che scrolla venti volte la sigaretta e sembra non finrla mai......
Sono scemenza, lo so, e potrei sorvolarci come ho sempre fatto.
Potrei vedere i pregi della mia amica e non le labbra arricciate quando mi parla.
Potrei farlo, certo, e tutto sarebbe più facile.
Riuscirei di nuovo a stare asieme agli altri, passare un po' di tempo con gli amici, invece di un letto e un libro.
Potrei farlo, ma non ci riesco.
Sono diventata intollerante alla gente.
Ai suoi difetti.
Ai miei difetti, rispecchiati in loro.
Riportatemi sulla giusta via, se potete

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