martedì 5 novembre 2013

I will love you till end of time

Lana del Rey-Blue Jeans

Eri bello da morire, e malato come il cancro..........

 

Blue jeans, White shirt
Walked into the room you know you made my eyes burn
It was like James Dean, for sure
You so fresh to death; sick as ca-cancer

You were sorta punk rock, I grew up on hip hop
But you fit me better than my favorite sweater, and I know
That love is mean, and love hurts
But I still remember that day we met in December, oh baby!

I will love you till the end of time
I would wait a million years
Promise you’ll remember that you’re mine
Baby can you see through the tears?
Love you more
Than those bitches before
Say you’ll remember, oh baby, say you’ll remember
I will love you till the end of time


Big dreams, gangster
Said you had to leave to start your life over
I was like: “no please, stay here,”
We don’t need no money we can make it all work
But he headed out on Sunday, said he’d come home Monday

I stayed up waitin’, anticipatin’ and pacin’ but he was
Chasing paper
“Caught up in the game” that was the last I heard


I will love you till the end of time
I would wait a million years
Promise you’ll remember that you’re mine
Baby can you see through the tears?
Love you more
Than those bitches before
Say you’ll remember, oh baby, say you’ll remember
I will love you till the end of time


You went out every night
And baby that’s alright
I told you that no matter what you did I’d be by your side
Cause Ima ride or die
Whether you fail or fly
Well shit, at least you tried.
But when you walked out that door, a piece of me died
I told you I wanted more
but that not what I had in mindI just want it like beforeWe were dancin’ all nightThen they took you away
 stole you out of my life
You just need to remember….

Will love you till the end of time
I would wait a million years
Promise you’ll remember that your mine
Baby can you see through the tears?
Love you more
Than those bitches before
Say you’ll remember, oh baby, say you’ll remember
I will love you till the end of time

Blu jeans, maglietta bianca
Sei entrato nella stanza, lo sai che mi hai infuocato gli occhi
Era come James Dean, di sicuro
Sei bello da morire e sembri malato come un cancro
Tu eri una specie di punk rock, io sono cresciuta con l’hip hop
Ma mi vesti meglio della mia felpa preferita, e io so
Che l’amore è cattivo e l’amore ferisce
Ma io ricordo ancora quel giorno di dicembre in cui ci siamo incontrati, oh tesoro!

Ti amerò fino alla fine dei tempi
Ti aspetterei un milione di anni
Promettimi che  ricorderai  che tu sei mio
Tesoro, puoi vedere attraverso le lacrime?
Ti amo più
Di quelle stronze che hai avuto prima
Dimmi che ricorderai, oh tesoro, dimmi che ricorderai
Ti amerò per tutta l’eternità

Grandi sogni, da gangster
Hai detto che dovevi andartene per ricominciare la tua vita
E io dicevo: “no ti prego, resta qui”
Non abbiamo bisogno di soldi, possiamo farcela
Ma lui è andato via una domenica,dicendo che sarebbe tornato a casa il lunedì

Sono rimasta in piedi ad aspettare, facendo previsioni e camminandoe ma lui stava
Dando la caccia ai soldi
“Intrappolato nel gioco”, questa è l’ultima cosa che ho sentito 


Ti amerò fino alla fine dei tempi
Ti aspetterei un milione di anni
Promettimi che  ricorderai  che tu sei mio
Tesoro, puoi vedere attraverso le lacrime?
Ti amo più
Di quelle stronze che hai avuto prima 
Dimmi che ricorderai, oh tesoro, dimmi che ricorderai
Ti amerò per tutta l’eternità


Uscivi ogni sera
E, tesoro, va bene
Ti ho detto che non importava cosa facessi, sarei stata al tuo fiancoPerché sono disposta a tutto per te
che tu fallisca o che tu spicchi il volo
Beh, merda, almeno ci hai provato
Ma quando sei uscito da quella porta, una parte di me è morta
Ti ho detto che volevo di più 
Ma non era questo che avevo in mente
Volevo solo che tornasse tutto come prima
Noi ballavamo tutta la notte
Poi ti hanno portato via 
ti hanno rubato dalla mia vita
Devi solo ricordare…
Ti amerò fino alla fine dei tempi
Ti aspetterei un milione di anni
Promettimi che  ricorderai  che tu sei mio
Tesoro, puoi vedere attraverso le lacrime?
Ti amo più
Di quelle stronze che hai avuto prima 
Dimmi che ricorderai, oh tesoro, dimmi che ricorderai
Ti amerò fino alla fine dei tempi
09/07/1997

domenica 20 ottobre 2013

Un po' di tempo........

Se avessi una possibilità,
Se avessi potuto cambiare la tua mente, se potessi esprimere un desiderio, desidererei un po' di tempo......



Lost

Gary Numan  from Splinter (Song from a broken mind)

So, are we over?
Is this the end of days
Or is this broken?? that you can walk away?
But when you think back to when we first met,
Are you sad?
And when you think back to what we've been through,
Does it make you cry?
And when you think back to all the love we've shared,
You feel anything?
And when you think back
When did you ever, then you'll come to this
And this yet here we are
And I'm lost.

If we're over, 
then you're far away
If we're over, 
THEN I'M LOST.

If I had one chance,
If I could change your mind
If I had one wish
I wish for more time
To see walking, your hand in my hand
Once again
To hear you laughing as if forever
Like my only friend
To feel my fingers walk across your skin,
Where I kissed your hand ... To listen to you
Say that you love me
Like you used to do... Like I need to,
But we're lost.

SO, IT'S OVER
YOU ARE FAR FROM HOME.
SO, IT'S OVER
AND I STAND ALONE
SO, IT'S OVER
AND I'M LOST

giovedì 10 ottobre 2013

A volte è doveroso scegliere di salvare se stessi piuttosto che il proprio amore. A volte si è costretti a farlo. Sembra da vigliacchi ma è la scelta più coraggiosa che si possa fare
Canzone: "Northern Star" delle Hole



Preghiera alle stelle


Aspetterò che la sigaretta si bruci e poi andrò via.
Ti guardo e fingo di non sapere.
Tu che cerchi di nascondermi la verità, tu che credi che io non sappia.
Fingere è diventato facile, ultimamente. Credere che tutto vada bene e che il tuo destino non sia segnato è più semplice che gridarsi in faccia la verità.
Guarderò gli ultimi tiri spegnersi e poi me ne andrò.
Non mi vedrai più.
Starò bene, credimi.
Negli ultimi tempi guardavo i tuoi occhi e mi chiedevo se ci fosse un modo per cambiarle, le cose. Avrei voluto aiutarti, avrei voluto salvarti.
Ma non sono brava in queste cose. Non lo sono mai stata.
Ho sbagliato quando non ho capito, quando era più semplice credere che non stesse succedendo a noi. Quando ho pensato che la forza del mio amore ci avrebbe salvato.
Guarderò il filtro bruciarsi e scapperò senza voltarmi.
Lo farò perché è giusto, perché devo pensare a me stessa, adesso.
Avrei voluto che le cose andassero diversamente. Avrei voluto lasciarti sapendoti bene, avrei voluto sapere che vivrai fino ad invecchiare. Ma chi può saperlo?
Forse sarà il destino a vincere dove il mio amore ha fallito. Forse saranno le stelle a guidarti adesso che non ci sarò più.
Ti guardo abbassare la testa e cercare quelle parole…… Le conosciamo tutti e due.
Non ho mai avuto la vocazione della buona samaritana, non ho mai preteso di essere forte. Anche se ho finto, finora.
Le stelle cominciano a colorare il cielo, mentre la fiamma della sigaretta comincia a spegnersi.
Seduta su di un muretto fingo che ci siamo solo io e te.
Tu non mi guardi. Io preferisco non guardare i tuoi occhi a spillo.
Lascerò che il filtro tocchi terra e poi mi allontanerò.
Lo farò, questa volta. E non tornerò indietro.
Perché è giusto così. Perché ho perso non solo la battaglia ma anche la guerra.
Lo farò perché devo salvare me stessa. Dal mio dolore. Da te.
Tu sei di fronte a me ed io vorrei abbracciarti. Stringere il tuo corpo e far sì che il mio calore possa cancellare tutto.
Vorrei poter avere ancora la forza di lottare.
Ma non ce la faccio. Sono troppo debole e stanca.
Ti lascio mentre ti guardi le mani, imbarazzato. 
Mi giro lentamente e lascio che la sigaretta tocchi terra.
In cielo, le stelle, le uniche testimoni del nostro incontro.
Non mi volto, mentre sento ancora il tuo respiro sul mio collo.
Non lascio che la voglia di buttarmi tra le tue braccia rovini tutto.
Ti lascio alle stelle pregandole che ti accompagnino nella vita, riuscendo dove io ho fallito.
Non mi volto, mentre le lacrime cominciano a bagnare il mio volto.
Piango per te, per il tuo destino.
Ed imploro le stelle di tenerti al caldo mentre io, col gelo nel cuore, non posso far altro che salvare me stessa.


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mercoledì 9 ottobre 2013

04/10/2013


"e ora non ci sei, domani è già arrivato, 
e brucia dentro sai, anche se ero preparato, 
e cadono parole come pioggia sulla strada, 
forse verrà domani il sole che le asciuga. "

sabato 30 marzo 2013

Le nuvole acerbe di cieli malati...


E La vecchia  salta con l'Asta
Rino Gaetano



Solitario nel vecchio castello
consumando la triste vigilia
inedito : annaffia l'antico rampollo
coniato negli anni da antica famiglia
Non valse l'amore di tre cortigiane
per divietar l'emottoico pianto
nel rosso nettare di tre damigiane
l'erede è partito, il cavallo, il suo manto
Nella foresta di faggi segati
le nuvole acerbe di cieli malati
come gli illusi le assurde chimere
seguendo l'amore partì il cavaliere.
Tremila città tremila villaggi
la sagoma bianca striata dei faggi
scordò la sua terra scordò la sua casta
rimase una vecchia che salta con l'asta.
Salta la vecchia salta un bambino
nella penombra segata di un pino
la vecchia si ferma, il bimbo riposa
si chiude nei petali come la rosa.
Confida giocando alla vecchia incolore
la sua vecchia storia il suo vecchio amore
la vecchia racconta la favola antica
di quel cavaliere che cerca l'amica.
Nella foresta di faggi segati
le nuvole acerbe di cieli malati
come gli illusi le assurde chimere
seguendo l'amore partì il cavaliere.
Tremila città tremila villaggi
la sagoma bianca striata dei faggi
scordò la sua terra scordò la sua casta
rimase una vecchia che salta con l'asta.

venerdì 29 luglio 2011

Una stanza senza porte


Sono di fronte a questo telefono e so che dovrei usarlo, ma non ricordo più perché. So che dovrei chiamare qualcuno, scusarmi, ma non riesco a tirar fuori il nome di questa persona e, soprattutto, cosa c’è di così importante da dire.
Il mio compagno di stanza guarda televendite in tv, una signora molto gentile gli sta dicendo che è ora di andare. Il dove non riesco ad afferrrarlo.
Questa è la mia casa, da quanto? Un anno forse, o forse di più. Il tempo è relativo in questo posto e non scorre allo stesso modo in cui lo fa per la gente fuori.
Mi sembra di esserci da sempre.
Un’infermiera consegna pillole di felicità a tutti. Passa da me e si accerta che io la butti giù senza risputarla. Poi se ne va. Non mi guarda nemmeno in faccia, non sa chi sono e come mi chiamo e perché sono qua. Alle infermiere questo non interessa. Devono darci medicine, farci alzare la mattina e portarci a letto la sera, controllare che nessuno si agiti troppo e che ognuno stia al suo posto. Del resto, per loro siamo solo dei numeri su una cartellina.
Sono i dottori quelli che si interessano a noi, ci fanno parlare per ore, cercano di tirare fuori delle risposte e ci lasciano andare solo dopo averci ammonito e elencato una serie di buoni propositi da attuare durante il giorno.
Ne ho parlato ieri con il dottore, di questa telefonata. Gli ho detto che avrei dovuto farla, che era importante per la mia guarigione, ma adesso non so più perché.
Ricordo la mia solitudine in una casa buia e vuota. I mobili che mi accerchiavano e che ho dovuto fare a pezzi, per questo. I risvegli che mi lasciavano un senso di amarezza e a cui cercavo delle risposte che non avevo.
Ricordo che all’inizio mi mancavano dei pezzi, avevo dei vuoti che non riuscivo a colmare. La mattina mi svegliavo senza ricordare esattamente dove fossi, chi fossi. Mi guardavo allo specchio e non riconoscevo quel viso. Il mio viso, ma allora non me ne rendevo conto.
Ricordo le vertigini e la sensazione di cadere, la stanza che, intorno a me si muoveva. Non potevo farci niente. Non potevo fermarla.
Ricordo un tavolo. Due piatti, due bicchieri e una donna di fronte a me.
Ricordo il suo sguardo impaurito mentre le gridavo contro parole dure. Adesso posso vedere le sue lacrime, il suo dolore mentre io non capivo che cosa le stavo facendo.
Lei ha lottato con me, per me, ma io non potevo saperlo. Le facevo del male, e non me ne rendevo nemmeno conto. Lei era la mia compagna, la mia vita, ed io non la riconoscevo nemmeno.
Poi lei ha smesso di lottare. Ed io non l’ ho nemmeno saputo.
Quella cornetta mi sta dicendo che dovrei chiamarla. Dovrei dirle che mi dispiace per tutto quello che è successo, che non è stata colpa mia, io non volevo. Vorrei dirle si continuare a lottare con me, che posso guarire, che possiamo farcela assieme.
Dovrei chiamarla, così da non sentire più il suo dolore che mi accompagna ogni giorno.
Alzo la cornetta e ripenso alle parole da dirle. Lei ha il nome di un fiore. Lei profuma di rose. Rivedo il suo dolcissimo viso e, chissà perché, la sua immagine si accompagna a quella di un bambino. Il bambino è piccolo e sta dormendo, stringendosi tutto, in posizione fetale.
Lui la sente accarezzarlo, sussurrargli parole dolci, ma riesce a percepire anche le sue lacrime e tutto il dolore di un amore perso.
È un bambino bellissimo, e mi ricorda qualcosa, qualcuno che dovrei conoscere.
Riposo la cornetta e cerco di concentrarmi sul piccolo. Il suo volto l’ ho visto da sempre.
Adesso mi torna in mente che, tra poco, comincia l’ora di disegno. Devo andare o non potrò finire di colorare il volto di quel cartone animato che mi piace tanto.
Cos’è questo telefono? Questa cornetta che ci fa tra le mie mani?
Forse volevo giocarci. Forse avrei voluto chiamare Dio.
Adesso non è più importante, adesso non m’interessa più. Il mio amico Jimmy mi sta chiamando. Devo sbrigarmi o farò tardi alla lezione di disegno e la maestra mi sgriderà.




Ispirato da : http://insilenceblog.blogspot.com/2011/07/pick-up-phone-you-know-this-place.html#links

Pick up the phone, Notwist


Pick up the phone

You know this place, Conosci questo posto,
you know this gloom? conosci questa oscurità?
We've been here before Noi eravamo qui prima
When life is a loop,  Quando la vita era un loop (ciclo)
you're in a room without a door Tu sei in una stanza senza porte

Pick up the phone and answer me at last ,Prendi il telefono e rispondimi alla fine
Today I will step out of your past , Oggi uscirò dal tuo passato

"Trouble that we've come to know will stay with us"",  Il guaio è che siamo venuti a sapere che starai 

                                                                                       noi                      
with every step it slowly grows , ad ogni passo egli cresce lentamente
Rub off the rust ,Strofina la ruggine

Pick up the phone and answer me at last ,Prendi la cornetta e rispondimi alla fine
Today I will step out of your past Oggi uscirò dal tuo passato

venerdì 25 febbraio 2011

PILLOLE DI PAZZIA E SAGGEZZA IV


Morgan - altrove







Forse Già lo sai
che a volte la follia
sembra l'unica via
per la felicità.


C'era una volta un ragazzo
chiamato pazzo
e diceva "sto meglio in un pozzo
che su un piedistallo".

martedì 22 febbraio 2011

lunedì 21 febbraio 2011

Ero un cuore pesante da portare

Florence + the machines Heavy In Your Arms

CARO DIARIO 21 FEBBRAIO 2011ORE 16.00

Chi ha paura delle bambole?



Mi hanno sempre fatto paura le bambole di porcellana.
Da piccola me ne avevano regalata una, non potevo rifiutarla era il regalo per un evento importante.
Mia madre l'aveva poggiata su una sedia, di fronte al mio letto, ed io, la notte, con la luce sul comodino accesa, la vedevo fissarmi intensamente. Era come se volesse rimproverarmi qualcosa, sempre, e non la smetteva di seguirmi con quello sguardo inquietante.
Giocavo con le mie amiche e lei era lì, mi muovevo per la stanza e i suoi occhi non mi perdevano di vista.
La cosa strana era che se ti avvicinavi, se la prendevi in braccio e gli accarezzavi le gote rosse o il bel abito di pizzo, il suo spirito maligno spariva e tornava ad essere una dolce e innocente bambina. La mostravo ai miei parenti ogni volta che mia madre me lo comandava e pensavo che non c'era niente da aver paura, ma come la portavo, nuovamente, al suo posto il suo sguardo si trasformava in qualcosa di malvagio e mi ricordava che lei era lì per farmela pagare. Cosa aveva dovuto rimproverarmi non lo sapevo con precisione, ma non avevo alcun dubbio che qualcosa doveva esserci. Forse questo è dovuto all'innato senso di colpa che ci portiamo dietro dalla nascita, ma di questo ne parleremo in un altro post.
Dicevo.... ad un certo punto non ce l'ho più fatta e ho chiesto, piangendo, a mia madre di togliermi quella tortura. Oggi non so che fine abbia fatto quella bambola, forse è ancora nascosta in qualche armadio o più probabilmente si è rotta, grazie a qualcuno che ha ascoltato le mie preghiere.
Ma ancora oggi, a volte, rivedo quelle bambole di porcellana. Cammino al mio fianco, prendono il treno con me, siedono vicino al mio banco, fanno la fila in mensa dopo di me. Le vedo nel loro sguardo severo, le guance tinte di rosa e il sorriso innocente. Le vedo osservarmi, seguirmi e rimproverarmi dei miei peccati. So che mi prenderanno, prima o poi, che mi faranno del male ed io, stavolta, non posso chiedere a nessuno di portarle via da me.

sabato 19 febbraio 2011

E lo sapevo avrei amato solo la mia tristezza

Northern Star - Hole





And I cry and no one can hear, E piango e nessuno può sentire, 
Inhale,   Aspiro
The blinded eyes can that see , Gli occhi ciechi che vedono 
The chaos,  Il caos
Bring the pitiful to me,  Mi portano il miserabile 
Even though I'm wide-awake, I will ,  Anche se sono del tutto sveglia,Io  voglio 
& blackest night & I wait for you ,   e notti nere e Io che ti aspetto

It's cold in here there's no one left ,  E' freddo qui e non c'è nessuno
& I wait for you ,  e io ti aspetto
& nothing stops it happening,  e niente può evitare che accada
& I knew, I'd cherish all my misery alone,  e lo sapevo, Avrei amato solo al mia tristezza
And I wait staring at the Northern Star,   E aspetto fissando la stella del Nord
I'm afraid it won't lead me anywhere,  Ho paura che non mi porterà da nessuna parte
He's so cold he will ruin the world tonight,  Lui è così freddo, rovinerà il mondo stanotte 
All the angels kneel into the Northern Lights,  Tutti gli angeli s'inginocchiano nelle luci del nord
Kneel into the frozen lights,  S'inginocchiano nelle luci ghiacciate
And they paid, I cry and cry for you, Ed hanno pagato,Io  piango e piango per te
Chosts that haunt you with their sorrow,  Fantasmi che ti perseguitano col loro dolore 
I cried 'cause you were doomed , Ho pianto perché eri dannato
Praying to the wound that swallows, Pregando la ferita che inghiotte
All thats cold and cruel,  Tutto ciò che è freddo e crudele 
Can you see the trees, charity, and gratitude,  Puoi vedere gli alberi, carità e gratitudine, 
They run to the pines, Essi corrono fino ai pini 
It's black in heere blot out the sun,   E' nero qui dentro, nascosto è il sole 
& run to the pines,  e corrono fino ai pini
Our misery runs wild and free,  La nostra miseria corre libera e selvaggia 
& I knew, the fire and the ashes of his grace,  e sapevo, il fuoco e le ceneri della sua grazia
And I wait staring at the Northern Star,   E aspetto, fissando la Stella del Nord 
I'm afriad it won't lead you very far,   Ho paura che non mi porterà da nessuna parte
He's so cold he will win the world tonight,  Lui è così freddo,vincerà il mondo stanotte 
All the angels kneel into the frozen lights,   Tutti gli angeli s'inginocchiano nelle luci del nord
Feel their hearts they're cold and white,  Sento i loro cuori freddi e bianchi 
And I want you,   E io voglio te
And blessed are the broken,  e benedetti sono i falliti 
And I beg you,   E t'imploro
No loneliness, no misery is worth you,  Nessuna solitudine nessuna miseria è degna di te 
Oh tear his heart out cold as ice it's mine,  Oh strappagli il cuore freddo come il ghiaccio è  mio
And I wait praying to the Northern Star,  E aspetto, fissando la Stella del Nord 
I"m afraid it won't lead you anywhere,  Ho paura che non mi porterà da nessuna parte
He's so cold raining on the world tonight,  Lui è così freddo piove sul mondo stanotte
All the angels kneeling to the Northern Lights,  Tutti gli angeli s'inginocchiano nelle luci del nord
And I pray begging to the Northern Star,  E prego implorando la Stella del NordI'm afraid it won't lead you anywhere, Temo non ti porterà da nessuna parte 
He's so cold he will rule the world tonight, Lui è cosi freddo governerà il mondo stanotte
All the angels kneeling to the Northern Lights,  Tutti gli angeli s'inginocchiano alle Luci del Nord 
Kneeling to the frozen lights, S'inginocchiano alle luci di ghiaccio 
Feel their hearts they're cold as ice, 
Sento che i loro cuori sono freddi come il ghiaccio 

PILLOLE DI PAZZIA E SAGGEZZA III


Voi stesso potete plasmare e animare il gioco della vostra vita a volontà, 
dipende da voi. Come la pazzia in un certo senso elevato, 
è l’inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia 
è l’inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.



(cit Herman Hesse -Il lupo della steppa)

venerdì 18 febbraio 2011

Il mondo è un vampiro

The Smashing Pumpkins - Bullet With Butterfly Wings





The world is a vampire, sent to drain, Il mondo è un vampiro, mandato per dissanguare
secret destroyers, hold you up to the flames,  segreti distruttori, esponetevi alle fiamme
and what do I get, for my pain, e cosa faccio, io, per il mio dolore
betrayed desires, and a piece of the game, desideri traditi, e una parte del gioco
even though I know, I suppose I'll show, anche se lo so, suppongo che mostrerò
all my cool and cold, like old job, tutta la mia tranquillità e la mia freddezza, come un vecchio lavoro
despite all my rage, malgrado tutta la mia rabbia
I am still just a rat in a cage , Sono solo ancora un topo in gabbia
now I'm naked, nothing but an animal, ora sono nudo, nient’altro che un animale
but can you fake it, for just one more show , ma puoi truccarlo, per un altro gioco
and what do you want, I want to change, e cosa vuoi, voglio cambiare
and what have you got, e cosa hai fatto
when you feel the same, quando provi lo stesso
even though I know, I suppose I'll show,  anche se lo so, suppongo che mostrerò
all my cool and cold, like old job,  tutta la mia tranquillità e la mia freddezza, come un vecchio mestiere
despite all my rage,  nonostante tutta la mia rabbia
I am still just a rat in a cage Sono solo ancora un topo in gabbia
then someone will say what is lost,  e  poi qualcuno dirà che quello che è perso
can never be saved ,non può mai essere salvato
despite all my rage, nonostante tutta la mia rabbia
I am still just a rat in a cage, Sono solo ancora un topo in gabbia
tell me I'm the only one, dimmi che sono il solo
tell me there's no other one,  dimmi che non c’è nessun altro
jesus was an only son , Gesù era l'unico figlio
tell me I'm the chosen one, dimmi che sono il prescelto
jesus was an only son for you,  Gesù era il tuo unico figlio
despite all my rage , nonostante tutta la mia rabbia
I am still just a rat in a cage,  Sono solo ancora un topo in gabbia
and I still believe that I cannot be saved , e continuo a credere che non posso essere salvato

mercoledì 14 luglio 2010

mercoledì 16 giugno 2010

CARO DIARIO 16 GIUGNO 2010 ORE 13.00

Non ce la faccio più.
Vedo gli altri arrivare, raggiungere degli scopi, che spesso neanche desiderano, mentre io mi arrampico su di una montagna irta senza vedere mai la cima.
Sono stanca e demoralizzata.
Sono stufa di vedere gli altri raggiungere quelli che sono i miei obiettivi senza fare alcuno sforzo. Magari raggiungere cose che nemmeno gli servono, mentre a me farebbero comodo.
Riuscire sempre e comunque.
Per una serie di fortunate coincidenze
Ed io non arrivarci mai......
Sono stanca, stanca, stanca.
Vorrei chiudere gli occhi, fermarmi, smetter di lottare, di cercare.
Tanto non serve a nulla.
Lasciarmi andarenell'accidia di giornate sempre uguali.
Non sforzarmi più.
Tanto è inutile.
Se qualcuno legge queste parole, una parola di conforto.
Ne ho tanto bisogno

martedì 15 giugno 2010

CARO DIARIO 15 GIUGNO 2010 ORE 17.00

Mi rendo conto di star diventando sempre più acida.
Intollerante.
Verso i la gente, i suoi tic, i suoi difetti.
Li noto sempre di più, osservo quei piccoli gesti continui, ripetitivi e li gigantisco fino a diventare la parte più rappresentativa della persona.
Anzi, la persona stessa.
Vedo il modo di fare civettuolo della ragazza seduta allao sgabello che ocntinua a tirarsi in giù la minigonna, il guidare spavaldo del "boss" del quartiere con il braccio in fuori, la tipa che scrolla venti volte la sigaretta e sembra non finrla mai......
Sono scemenza, lo so, e potrei sorvolarci come ho sempre fatto.
Potrei vedere i pregi della mia amica e non le labbra arricciate quando mi parla.
Potrei farlo, certo, e tutto sarebbe più facile.
Riuscirei di nuovo a stare asieme agli altri, passare un po' di tempo con gli amici, invece di un letto e un libro.
Potrei farlo, ma non ci riesco.
Sono diventata intollerante alla gente.
Ai suoi difetti.
Ai miei difetti, rispecchiati in loro.
Riportatemi sulla giusta via, se potete

martedì 8 giugno 2010

MARTEDI 8 GIUGNO 2010

Sfiga o congura astrale?
La fortuna è bendata ma la sfortuna ci vede benissimo?
Può non arrivare a destinazione il lavoro per cui hai perso tanto tempo e poi quando scopri che dovresti rimandarlo è già troppo tardi.
Puoi ustionarti la mano alle 9 di mattina metre stai uscendo la colazione dal forno?
Puoi scordarti la fotocopia del documento d'identità e accorgertene dopo aver fatto ore di fila allo sportello?
Puoi avere una stampante che si "scorda" di stamparti le ultime righe?
La fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo.
Mi becca anche da lontano.

martedì 1 giugno 2010

CARO DIARIO 01 GIUGNO 2010 ORE 10.00

In questi giorni la speranza, la sensazione di avercela fatta.
Il pensiero che no, non sarai più sola.
E poi ieri sera tutto è finito.
L'ho sentito morire, uscire fuori di me.
Ho visto il sangue e non potevo fermarlo.
Il dolore e le fitte allo stomaco.
Ero sola e non potevo parlarne con nessuno.
L'ho visto morire e non potevo farci niente.
Anche stavolta è andata così.

lunedì 31 maggio 2010

CARO DIARIO 31 MAGGIO 2010 ORE 18.00

Un altro rifiuto.
Non scomodarti a mandarci altro.
Almeno stavolta è stato chiaro come il giorno. Almeno non ci sono stati silenzi.
E un bivio: continuare a sperare o rinunciare?
Crederci ancora? O magari aprire gli occhi e rendersi conto di non avere nessuna chance.
Nessun talento.

L'incontro con un vecchio amore.
Non ci si vede da tanto. Come va? Io bene e tu?
E quei sorrisi dietro cui si nascondono parole non dette.
Rimpianti, forse. Ma anche perchè.
Perchè non mi hai mai voluto?
Perchè hai rinunciato così facilmente a me?
E, soprattutto, perchè ti sei portato a letto la mia migliore amica?
Ma sono parole che non direi mai. Mi limito a sorridere e raccontare battute.
Farti ricordare la persona allegra che hai conosciuto, quella gioia di vivere che non potrai più avere.
Parlarti di come la mia vita va a gonfie vele.
Mentre, in realtà , vorrei dirti che sto morendo dentro.
Che non è tutto così bello come sembra e chiederti.........
..... perchè non mi hai voluto? 
Pensi mai a come avrebbe potuto essere?

E mentre ci penso e sento di voler chiudere gli occhi.
Riposare. 
Solo un po'.
Solo per sognare qualcosa di bello e non avere più brutti pensieri.
Ma la mia affittuaria ha deciso che oggi è giornata di sorveglianza
Finge di dover controllare qualcosa , di aver scordato di fare una cosa urgente ed, intanto, gira per casa.
Guarda me, i miei libri, le mie cose.
Entra nella mia vita.
Un'estranea di cui non avrei mai voluto fare la conoscenza.
Ed io, non posso far altro che sorriderle ed esserle gentile.
Gradisce qualcosa da bere?No, che peccato.
Mentre vorrei chiederle di andarsene ,  che vorrei un po' di privacy, di avere un po' di rispetto, che questa è una giornata no. E se non le importa di mandarla a quel paese.
Ma non posso farlo perchè non ho un altro posto cui andare.
Perchè se mi cacciasse non troverei nessun altro posto con un affitto così basso e , ora come ora, non posso permettermelo.
Così stringo i denti e sorrido.
Sorrido alla vita che mi riserva solo conti da pagare. Nessun buono sconto.
Niente di cui essere grata.
Nulla di cui godere.
Stringo i denti e sorrido e penso che posso ancora farcela, ancora per un po'.
Finchè non ce la farò più.

Oggi è stata una giornata nera.