Un altro rifiuto.
Non scomodarti a mandarci altro.
Almeno stavolta è stato chiaro come il giorno. Almeno non ci sono stati silenzi.
E un bivio: continuare a sperare o rinunciare?
Crederci ancora? O magari aprire gli occhi e rendersi conto di non avere nessuna chance.
Nessun talento.
L'incontro con un vecchio amore.
Non ci si vede da tanto. Come va? Io bene e tu?
E quei sorrisi dietro cui si nascondono parole non dette.
Rimpianti, forse. Ma anche perchè.
Perchè non mi hai mai voluto?
Perchè hai rinunciato così facilmente a me?
E, soprattutto, perchè ti sei portato a letto la mia migliore amica?
Ma sono parole che non direi mai. Mi limito a sorridere e raccontare battute.
Farti ricordare la persona allegra che hai conosciuto, quella gioia di vivere che non potrai più avere.
Parlarti di come la mia vita va a gonfie vele.
Mentre, in realtà , vorrei dirti che sto morendo dentro.
Che non è tutto così bello come sembra e chiederti.........
..... perchè non mi hai voluto?
Pensi mai a come avrebbe potuto essere?
E mentre ci penso e sento di voler chiudere gli occhi.
Riposare.
Solo un po'.
Solo per sognare qualcosa di bello e non avere più brutti pensieri.
Ma la mia affittuaria ha deciso che oggi è giornata di sorveglianza
Finge di dover controllare qualcosa , di aver scordato di fare una cosa urgente ed, intanto, gira per casa.
Guarda me, i miei libri, le mie cose.
Entra nella mia vita.
Un'estranea di cui non avrei mai voluto fare la conoscenza.
Ed io, non posso far altro che sorriderle ed esserle gentile.
Gradisce qualcosa da bere?No, che peccato.
Mentre vorrei chiederle di andarsene , che vorrei un po' di privacy, di avere un po' di rispetto, che questa è una giornata no. E se non le importa di mandarla a quel paese.
Ma non posso farlo perchè non ho un altro posto cui andare.
Perchè se mi cacciasse non troverei nessun altro posto con un affitto così basso e , ora come ora, non posso permettermelo.
Così stringo i denti e sorrido.
Sorrido alla vita che mi riserva solo conti da pagare. Nessun buono sconto.
Niente di cui essere grata.
Nulla di cui godere.
Stringo i denti e sorrido e penso che posso ancora farcela, ancora per un po'.
Finchè non ce la farò più.
Oggi è stata una giornata nera.

