Come
una foglia mossa dal vento,
come
parole scritte e poi subito cancellate,
come
lacrime subito perse,
la
mia vita sta scorrendo.
Non
ho molto da desiderare,
né da
vivere.
Lascio
che il vento mi porti,
dove
vuole,
dove
le parole non possano più ferirmi,
né farmi
gioire.
In un
mondo in cui è l’oblio,
cerco
riparo.
Da
te.
Dalla
vita.
Dalla
mia innata fragilità.
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