Dio: Alla Z si finisce il Giudizio Universale, dove si regola il Bene e il Male e la voce se ne va.
Finito. Una giornataccia. E’ stata abbastanza dura, ho avuto da fare. Tutto è vuoto, e così i conti sono regolati e la valle è vuota nel silenzio.
[No, no. Nel silenzio generale si sente una voce: "EEEEEEEEEH", allora Lui si volta]
Dio: Chi è là?
- Sono io.
Dio: Io...io chi?
- Sono io, Marx.
Dio: Ah. Il ciclista?
Marx: Nooo. Quello è Merx(?). Io sono Marx.
Dio: Ah scusa. Marx, Marx...ah, il comico! Quale dei tre fratelli?
Marx: Nooo, io sono figlio unico, sono Marx.
Dio: Ahhh, Marx. Marx il politico. Quello 1800- 1900 che m'ha dato abbastanza da fare,accidenti, eh. Ho capito. Franco Marx...com'è?
Marx: No, Carlo.
Dio: Ah, Carlo, scusa è stata una giornataccia, ho avuto da fare e mi sbaglio coi nomi. Carlo Marx. Caro Carlo Marx, come mai sei rimasto lì, caro Carlo Marx?
Marx: Io protesto.
Dio: Protesti?
Marx: Sì, perché mi hai condannato.
Dio: Eh. E cosa protesteresti, caro Carlo Marx? Cosa...cosa hai fatto nella tua vita, caro Carlo Marx?
E Marx gli dice:
Vedi io nela mia vita ho detto che gli uomini sono tutti uguali
Dio: Eh, questo, caro Carlo Marx, l'ho detto prima io. Uguale. E poi?
Marx: E poi ho detto che i ricchi sono degli esseri non giusti e che dovevano dare soldi ai poveri per farli stare meglio.
Dio:E questo pure, caro Carlo Marx, l'avevo detto prima io. Bravo. E poi?
Marx: E poi, ho detto che gli operai e i proletari dovevano lavorare meno e mangiare di più, a scapito dei ricchi.
Dio: E questo pure, caro Carlo Marx, l'avevo detto prima io. Mi sembra che si copi un po' troppo, caro Carlo Marx.
E allora Marx gli dice:
E allora se condanni me condanni anche te, perché abbiamo detto le stesse cose.
Dio: E no, caro Carlo Marx, caro copione, perché anche tu hai commesso un errore.
E Marx gli fa:
E quale?
Dio: Hai detto che io non c'ero e invece eccomi qua. Eheh. Come la mettiamo? Ahahaha. Ci sei rimasto male, caro Carlo Marx? E così t'abbiamo condannato.
E allora Marx dice:
E quale è la condanna?
Dio: Siccome hai detto che non c'ero, caro Marx,tu farai...farai il portiere. E siccome io c'ho molto da fare e sono molto occupato e mi cercano sempre e non voglio essere disturbato, ogni volta che mi cercano tu gli risponderai: "mi dispiace dio non c'è".
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